Della predilezione del Petrarca per l’agricoltura, gli orti e i giardini, si occupano:
Biasuz G., Il Petrarca orticoltore, “Padova e la sua provincia”, 18 (1972), n.s., n. 1, p. 3-9; l’articolo rinvia al saggio Petrarque jardinier del P. De Nolhac che fu poi inserito nel secondo volume della sua opera classica Petrarque et l’humanisme, Paris 1907, Excursus II, Petrarque jardinier, p. 259-268, 2° vol. Lo stesso autore aveva trattato il tema in:
Nolhac P. de, Pétrarque et son jardin d’après ses notes inédites, “Giornale storico della letteratura italiana”, 9 (1887), p. 404-414.
Si veda anche:
Cardini F. — Miglio M., Il giardino del Petrarca, in Cardini F. — Miglio M., Nostalgia del Paradiso. Il giardino medievale, Roma —Bari 2002, p. 97-114.
Mann N., Il Petrarca giardiniere (a proposito del sonetto CCXXVIII), “Atti e Memorie dell’Accademia Patavina di Scienze, Lettere ed Arti, Classe di Scienze morali, Lettere ed Arti, 104 (1991-92), p.te III, p. 235-256.
Vattasso M., Brevi note del Petrarca sull’orticoltura, in I codici petrarcheschi della Biblioteca Vaticana, Roma 1908, p. 229-234.
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